WhatsApp hackerato? Come recuperare l'account e capire chi lo usa

Cosa fare subito, come riprendere il controllo dell'account caso per caso e come proteggerti dai prossimi tentativi.

WhatsApp hackerato o account rubato: come recuperarlo
Aggiornato il 31 Ottobre 2026 Tempo di lettura: 20 min Categoria: Sicurezza

WhatsApp hackerato? Se l'app invia messaggi che non hai scritto, ti ha disconnesso o ti chiede un PIN che non conosci, qualcuno potrebbe usare il tuo account. Nella maggior parte dei casi l'account si recupera con le procedure ufficiali di WhatsApp: conta agire subito e nell'ordine giusto.

Cosa fare subito, in 4 passi

  1. Non disinstallare WhatsApp e non ripristinare il telefono. Prima controlla backup e sessioni attive: un intervento affrettato può farti perdere chat e prove.
  2. Apri Dispositivi collegati e scollega quelli che non riconosci.
  3. Avvisa i tuoi contatti con una telefonata o un SMS: non devono inviare soldi né aprire link ricevuti dal tuo numero.
  4. Non comunicare a nessuno codici, PIN o password, neppure a persone che conosci o a chi si presenta come assistenza WhatsApp.
Indice della guida

WhatsApp hackerato: da quale problema parti?

Trova la situazione che stai vivendo. L'ultima colonna ti porta alla procedura da seguire.

Diagnosi rapida: cosa succede, possibile causa e prima azione consigliata
Cosa succede Possibile causa Prima azione consigliata
WhatsApp funziona, ma ai tuoi contatti arrivano messaggi che non hai scritto Un dispositivo estraneo collegato al tuo account (ghost pairing) Scollega i dispositivi sconosciuti (caso A)
WhatsApp ti ha disconnesso e chiede di registrare di nuovo il numero Il tuo numero è stato registrato su un altro telefono Registra di nuovo il numero sul tuo telefono (caso B)
Ricevi codici WhatsApp via SMS che non hai chiesto Qualcuno sta provando a registrare il tuo numero, a volte anche per errore di digitazione Non condividere il codice e attiva la verifica in due passaggi (caso C)
WhatsApp chiede un PIN o una password che non hai mai impostato Chi ha preso l'account ha attivato la verifica in due passaggi Segui la procedura di recupero dell'app (caso D)
Il telefono non riceve più SMS e chiamate e la rete è sparita senza motivo Un problema della SIM; più raramente una sostituzione fraudolenta (SIM swapping) Contatta subito il tuo operatore (caso E)
Anomalie anche in altre app: email, social, banca Possibile compromissione del telefono o dell'email Metti in sicurezza email e telefono (caso F)

Come recuperare WhatsApp: cosa fare caso per caso

Caso A – WhatsApp funziona, ma qualcuno scrive al posto tuo

È il segnale tipico di un dispositivo collegato di nascosto al tuo account.

  1. Apri Dispositivi collegati: su iPhone da Impostazioni, su Android dal menu con i tre puntini.
  2. Tocca ogni dispositivo che non riconosci e scegli Disconnetti. Nel dubbio scollegalo: se era tuo, potrai ricollegarlo.
  3. Per precauzione guarda anche le chat archiviate e i messaggi inviati che non ricordi.
  4. Avvisa i contatti con un altro canale.
  5. Aggiorna WhatsApp e il telefono, poi attiva la verifica in due passaggi.

Se dopo aver scollegato tutto continuano a partire messaggi, il problema potrebbe essere nel telefono: passa al caso F.

Caso B – WhatsApp ti ha disconnesso

Il tuo numero è stato registrato su un altro telefono. Riprendine il controllo così:

  1. Apri WhatsApp sul tuo smartphone e inserisci il tuo numero con il prefisso +39.
  2. Richiedi il codice di registrazione e inseriscilo (via SMS o chiamata, se proposta).
  3. Completa le eventuali verifiche aggiuntive.

Secondo il Centro assistenza di WhatsApp, quando registri di nuovo l'account con il codice a 6 cifre tutti i dispositivi che avevano effettuato l'accesso vengono disconnessi automaticamente. Dopo il recupero ricontrolla comunque Dispositivi collegati e impostazioni.

Caso C – Ricevi codici che non hai chiesto

Qualcuno sta provando a registrare il tuo numero. Ricevere un codice non significa che l'account sia già compromesso.

Caso D – WhatsApp chiede un PIN o una password che non conosci

Chi ha preso l'account ha attivato la verifica in due passaggi per tenerti fuori.

Caso E – Il telefono non riceve più SMS o chiamate

Senza SMS e chiamate non puoi ricevere il codice di registrazione.

Caso F – Anomalie anche in altre app

Se problemi strani compaiono anche su email, social o app bancarie, il problema potrebbe non riguardare solo WhatsApp.

  1. Cambia la password dell'email principale da un altro dispositivo sicuro e attiva l'autenticazione a due fattori. Se pensi che anche l'email sia stata violata, segui la guida email hackerata: cosa fare subito.
  2. Avvisa la banca se vedi movimenti che non riconosci.
  3. Fai controllare il telefono prima di qualsiasi ripristino, così da non cancellare le prove.

Se nulla funziona

Contatta il supporto dal Centro assistenza ufficiale di WhatsApp o dall'app (Impostazioni, Aiuto), indicando il numero completo di prefisso internazionale. Non inviare mai codici, PIN o password, nemmeno al supporto.

Come capire se qualcuno usa il tuo WhatsApp

Nessun segnale da solo prova che l'account sia stato violato. Più segnali insieme, però, meritano un controllo immediato:

Controlla i dispositivi collegati

Il controllo richiede meno di un minuto.

L'elenco mostra ogni computer, browser, tablet o telefono collegato al tuo account. Un dispositivo collegato continua a funzionare anche quando il tuo telefono è spento o offline (WhatsApp lo scollega in automatico soltanto dopo un lungo periodo di inattività, per esempio se il telefono principale non viene usato per più di 14 giorni), quindi scollega subito ciò che non riconosci. Tieni attive le notifiche di WhatsApp: possono avvisarti quando viene collegato un nuovo dispositivo.

Un elenco pulito non chiude il discorso. Se il tuo numero è stato registrato su un altro telefono, l'attaccante non compare lì: in quel caso WhatsApp ti disconnette (caso B).

Controlla le chat archiviate e quelle poco usate

In alcuni casi chi usa un account altrui archivia o silenzia le conversazioni della truffa, così il proprietario non le nota nell'elenco principale. Controllarle è una precauzione in più:

Se ne trovi, non cancellarli subito: fai prima gli screenshot. Servono ad avvisare le persone coinvolte e come prova in caso di denuncia.

Come vengono rubati gli account WhatsApp

La maggior parte dei furti di account non sfrutta difetti del software: si basa sull'inganno. Il truffatore ti convince a dargli un codice, oppure a inserirlo o confermarlo dove serve a lui.

Tre codici diversi, tre conseguenze diverse

I codici di WhatsApp: tipo, a cosa serve e cosa rischi se lo comunichi
Tipo di codice A cosa serve Cosa rischi se lo comunichi
Codice di registrazione (6 cifre, via SMS o chiamata) Attivare il tuo numero su un telefono Chi lo ottiene può registrare il tuo numero sul suo telefono e tu vieni disconnesso
Codice di collegamento (un codice o un QR code mostrato sul dispositivo da collegare) Collegare al tuo account un computer, un tablet o un altro telefono Se lo inserisci o lo confermi su indicazione di un truffatore, colleghi un suo dispositivo: il tuo telefono funziona normalmente e lui legge e scrive in parallelo
PIN o password della verifica in due passaggi Confermare che sei tu quando il numero viene registrato su un nuovo telefono Insieme al codice di registrazione permette di prendere l'account; se viene cambiato, puoi restare fuori per giorni

Il formato del codice di collegamento e i passaggi per confermarlo possono cambiare con le versioni dell'app. Quello che non cambia è la regola: WhatsApp non ti chiede di comunicare un codice a qualcuno o di inserirlo su un sito esterno. Un codice o una richiesta di collegamento che non hai avviato tu è sempre un campanello d'allarme.

Ghost pairing e truffa della ballerina

Il ghost pairing è il collegamento nascosto di un dispositivo al tuo account tramite la funzione ufficiale dei dispositivi collegati. È insidioso perché il tuo WhatsApp continua a funzionare come sempre.

Il caso più noto in Italia è la truffa della ballerina. Il 6 ottobre 2026 il CERT-AgID ne ha segnalato una nuova ondata e il 10 ottobre anche la Polizia di Stato ha rilanciato l'allarme. Lo schema:

  1. Un contatto conosciuto, con l'account già compromesso, ti chiede di votare una ragazza in un concorso di danza.
  2. Il link porta a una pagina curata che chiede di "verificare" il voto con il tuo numero.
  3. Ti viene chiesto di inserire un codice o di confermare un passaggio: in realtà autorizzi il collegamento di un dispositivo dei truffatori al tuo account.
  4. Da quel momento il truffatore scrive alla tua rubrica, con la stessa truffa o con richieste di denaro.

Esistono anche varianti che chiedono il codice di registrazione ricevuto via SMS: in quel caso il truffatore prende direttamente il tuo numero e tu vieni disconnesso.

Attacchi zero-click: un rischio diverso

Gli attacchi zero-click sfruttano difetti del software e non richiedono che tu tocchi nulla. Possono compromettere il dispositivo con uno spyware e, indirettamente, esporre dati, conversazioni e sessioni attive, comprese quelle di WhatsApp. È uno scenario diverso dal furto dell'account tramite inganno, con rimedi diversi: contro questi attacchi la difesa principale sono gli aggiornamenti.

Un caso documentato risale all'estate 2025, quando sono state usate insieme due vulnerabilità:

Secondo Meta, in quella campagna mirata WhatsApp ha inviato avvisi a meno di 200 utenti potenzialmente presi di mira. Il dato riguarda solo quella campagna e non misura il rischio in generale.

Come proteggere WhatsApp da nuovi accessi

Verifica in due passaggi

Percorso: Impostazioni, Account, Verifica in due passaggi.

Aggiunge un ulteriore livello di protezione contro la registrazione non autorizzata del tuo numero: quando qualcuno prova ad attivarlo su un altro telefono, WhatsApp chiede anche il tuo PIN o la tua password, quindi il solo codice SMS non basta.

Il 25 agosto 2026 Meta ha annunciato la possibilità di usare una password con lettere, numeri e simboli al posto del PIN a 6 cifre. Se non vedi ancora l'opzione, aggiorna l'app e ricontrolla più avanti.

Cosa non fa: non impedisce necessariamente l'autorizzazione fraudolenta di un dispositivo collegato, e non corregge i difetti del software. Va usata insieme agli aggiornamenti e all'attenzione ai codici.

Email di recupero

Nella stessa schermata puoi aggiungere un indirizzo email. Se dimentichi il PIN o la password, WhatsApp può inviarti lì un collegamento per reimpostarli, così da non dover attendere che scada il periodo previsto senza alternative.

Proteggi quella casella con una password robusta e l'autenticazione a due fattori: chi controlla la tua email può influire anche sul recupero dei tuoi account. Per scegliere password solide puoi seguire la guida alle password sicure.

Passkey

Percorso: Impostazioni, Account, Passkey.

Una passkey ti fa confermare l'identità con impronta, volto o codice di sblocco del telefono, senza codici da digitare che qualcuno potrebbe farsi dire. Ad agosto 2026 Meta ha annunciato la possibilità di aggiungere più passkey allo stesso account, utile a chi usa sia iPhone sia Android.

Disponibilità e funzionamento non sono uguali per tutti: se la voce non compare, la funzione potrebbe non essere ancora attiva sul tuo account o sul tuo dispositivo. Il modo in cui la passkey viene salvata e sincronizzata dipende dal sistema e dal gestore di password che usi, quindi una passkey creata su un dispositivo non è detto che sia disponibile sugli altri.

Abitudini che fanno la differenza

Nessuna di queste misure basta da sola. Insieme agli aggiornamenti, però, rendono il furto dell'account molto più difficile.

Aggiornamenti di sicurezza: iPhone e Android

Gli aggiornamenti correggono le falle sfruttate dagli attacchi zero-click: un telefono aggiornato è la protezione più importante contro questo tipo di rischio.

La falla Apple CVE-2025-43300 è stata corretta ad agosto 2025 con iOS 18.6.2. Il 15 settembre 2025 Apple ha distribuito la stessa correzione anche ad alcuni iPhone più vecchi:

Aggiornamenti Apple del 15 settembre 2025 per iPhone meno recenti
Aggiornamento iPhone interessati
iOS 16.7.12 iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X
iOS 15.8.5 iPhone 6s, iPhone 7, iPhone SE (1ª generazione)

Sono le versioni minime che contengono la correzione, non necessariamente le più recenti disponibili per il tuo modello.

Come controllare

Se il telefono non riceve più aggiornamenti

Un telefono non più supportato resta esposto alle falle scoperte dopo l'ultimo aggiornamento. Se lo usi per lavoro, pagamenti, email o dati di clienti, valuta di sostituirlo con un modello ancora supportato. Che funzioni bene non significa che sia ancora sicuro.

SIM swapping, backup, disinstallazione e cambio numero

Cos'è il SIM swapping e quando sospettarlo

Nel SIM swapping un truffatore ottiene l'attivazione del tuo numero su una SIM in suo possesso. Da quel momento riceve lui i tuoi SMS, compresi i codici di WhatsApp e della banca.

È raro, ma va sospettato quando succedono insieme più cose:

In questo caso contatta subito il tuo operatore da un altro telefono. Un problema di copertura senza altri segnali, di solito, è solo un problema di rete.

Backup: cosa controllare prima di toccare qualsiasi cosa

Avere un backup non garantisce di recuperare tutte le chat. Prima di reinstallare WhatsApp o ripristinare il telefono verifica:

Prima di qualsiasi intervento che cancella dati, salva le prove: screenshot delle chat sospette, dei dispositivi collegati e dei messaggi inviati a tuo nome. Per spostare correttamente chat e backup su un altro telefono c'è la guida al trasferimento di WhatsApp su un nuovo telefono.

Devo disinstallare WhatsApp?

Disinstallare non è il primo passo consigliato, per tre motivi:

Segui prima la procedura del tuo caso. Se poi serve reinstallare, fallo dopo aver verificato backup e sessioni attive.

Devo cambiare numero?

Di solito no. WhatsApp permette di recuperare l'account verificando il numero di telefono. Cambiare numero ha senso solo in situazioni particolari, da valutare dopo aver tentato il recupero e sentito l'operatore.

Qualcuno ha già inviato soldi al truffatore: cosa fare

Chi usa un account rubato di solito scrive ai contatti chiedendo un bonifico, una ricarica o un pagamento urgente. Se qualcuno ha già pagato, ogni ora conta.

  1. Chi ha pagato contatta subito la propria banca o il servizio di pagamento usato. Un intervento rapido può permettere, in alcuni casi, di bloccare o contestare l'operazione.
  2. Avvisa tutti i contatti che i messaggi non venivano da te, con un altro canale o, una volta recuperato l'account, con un aggiornamento di stato.
  3. Conserva le prove: screenshot delle chat con data e ora, numero e intestatario indicati per il pagamento, ricevute, elenco dei dispositivi collegati.
  4. Valuta una denuncia alla Polizia Postale o ad altre forze dell'ordine. Le segnalazioni si possono inviare anche dal portale online della Polizia Postale.

La denuncia può servire anche a chi ha pagato, per le pratiche con la banca.

WhatsApp Business hackerato: cosa fare in azienda

Se l'account compromesso è quello di un'attività, le procedure di recupero sono le stesse. Cambia la portata del danno: in quelle chat ci sono clienti, fornitori e dati di lavoro.

Cosa può essere stato esposto

Cosa fare oltre al recupero

  1. Recupera l'account e scollega tutti i dispositivi che non riconosci, compresi i computer dell'ufficio.
  2. Avvisa clienti e fornitori, soprattutto chi potrebbe ricevere richieste di pagamento o IBAN modificati a nome dell'azienda.
  3. Annota cosa è successo, quando e quali chat erano accessibili: servirà per le valutazioni successive.
  4. Verifica chi in azienda ha accesso all'account e su quali dispositivi.
  5. Valuta con il titolare del trattamento, ed eventualmente con il DPO o un consulente privacy, se l'episodio è una violazione di dati personali secondo il GDPR.

Non ogni compromissione comporta l'obbligo di notifica al Garante: la valutazione si fa caso per caso, in base ai dati coinvolti e al rischio per le persone. Quando la notifica è dovuta, va fatta senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore da quando se ne è venuti a conoscenza.

Per ridurre il rischio in futuro conviene gestire i telefoni aziendali con regole precise: verifica in due passaggi su ogni account, controllo periodico dei dispositivi collegati, aggiornamenti e backup verificati. È parte del lavoro che facciamo nella sicurezza informatica per le aziende.

Hai bisogno di assistenza per recuperare WhatsApp?

Se non riesci a recuperare il tuo account o sospetti che qualcuno lo stia utilizzando senza autorizzazione, VAP Informatica può aiutarti a verificare la sicurezza dello smartphone e seguire le procedure ufficiali di recupero.

Il recupero dipende dalle procedure di WhatsApp: nessun tecnico può aggirarle o garantirne l'esito. L'assistenza è un servizio professionale a pagamento.

VAP Informatica
Via Basilicata 43 – Cagliari
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Domande frequenti su WhatsApp hackerato

Possono hackerare WhatsApp senza che io clicchi nulla?

Sì, con gli attacchi zero-click, che sono rari e mirati: possono compromettere il telefono e, indirettamente, esporre anche le conversazioni. La maggior parte dei furti di account passa invece da un codice ottenuto con l'inganno. Tenere aggiornati app e telefono è la difesa principale contro i primi.

Come faccio a sapere se qualcuno legge le mie chat?

Apri Dispositivi collegati e controlla che ci siano solo i tuoi dispositivi. Per precauzione guarda anche le chat archiviate e i messaggi inviati che non ricordi. Se WhatsApp ti ha disconnesso, il tuo numero è stato registrato altrove.

Cos'è il ghost pairing?

È il collegamento nascosto di un dispositivo del truffatore al tuo account, ottenuto convincendoti a inserire o confermare un codice di collegamento. Il tuo telefono continua a funzionare e l'estraneo legge e scrive in parallelo. La truffa della ballerina usa questo metodo.

Cosa faccio se ricevo un codice WhatsApp che non ho chiesto?

Non comunicarlo a nessuno e attiva la verifica in due passaggi. Ricevere il codice non significa che l'account sia già compromesso, ma controlla comunque Dispositivi collegati.

Come recupero un account WhatsApp rubato?

Apri WhatsApp sul tuo telefono, inserisci il tuo numero e conferma con il codice ricevuto via SMS o chiamata. Chi usava l'account su un altro telefono viene disconnesso. Poi scollega i dispositivi collegati che non riconosci.

Quanto tempo serve per recuperare WhatsApp?

Spesso pochi minuti, se ricevi il codice di registrazione. Se l'account chiede un PIN che non conosci e non hai alternative come l'email di recupero, l'attesa può arrivare a 7 giorni.

Reinstallare WhatsApp risolve il problema?

Non è il primo passo consigliato. Non risolve tutti i casi e, senza un backup valido, fa perdere chat e prove. Prima scollega i dispositivi sconosciuti o registra di nuovo il numero.

Devo cambiare numero di telefono?

Di solito no: l'account si recupera verificando il numero. Il cambio va valutato solo in casi particolari, dopo aver sentito l'operatore.

La verifica in due passaggi è sufficiente?

No. Aggiunge un ulteriore livello di protezione contro la registrazione non autorizzata del numero, ma non impedisce necessariamente l'autorizzazione fraudolenta di un dispositivo collegato e non corregge i difetti del software. Va usata insieme ad aggiornamenti e attenzione ai codici.

Cosa deve fare un contatto che ha inviato soldi al truffatore?

Contattare subito la banca o il servizio di pagamento, conservare chat e ricevute e valutare una denuncia alla Polizia Postale.

Cosa faccio se è stato compromesso WhatsApp Business?

Recupera l'account con la stessa procedura, avvisa clienti e fornitori e annota quali dati erano accessibili. Poi valuta con il responsabile privacy se è necessaria una notifica secondo il GDPR.

Fonti ufficiali

Il dato sugli avvisi inviati da WhatsApp nella campagna del 2025 è stato dichiarato da Meta alla stampa: The Hacker News, agosto 2025.

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